Collana PaperHill/5
Sette racconti e ventuno tavole, chine e pastelli, per l’esordio narrativo di Pietro D’Amato, architetto e saggista che, con questa plaquette, salta il fosso della razionalità e si avventura in visioni oniriche, frammenti di ricordi e turbamenti filosofici.
Pietro D’Amato è nato a Popoli (Pe) dove svolge la professione di architetto. Ha curato mostre e iniziative nel campo storico e urbanistico. È autore dei seguenti volumi: “Popoli. Gli Anni della Ricostruzione 1946-1957” (2008), “Pescara, la Provincia-Città” (2008), “Corradino d’Ascanio. Popoli e gli Abruzzesi” (2010), “Popoli. La Città Tradita, dalla Ricostruzione alla Città Contemporanea 1946-2011” (2012), “Popoli Nascosta. Abaco del Paesaggio Urbano” (2013), “Corradino d’Ascanio. Odissea di un Inventore” (2016), “Labirinti. Genesi di un Segno Millenario” (2018), “Popoli. Mille anni di storia urbana” (2021).
Pietro D’Amato è nato a Popoli (Pe) dove svolge la professione di architetto. Ha curato mostre e iniziative nel campo storico e urbanistico. È autore dei seguenti volumi: “Popoli. Gli Anni della Ricostruzione 1946-1957” (2008), “Pescara, la Provincia-Città” (2008), “Corradino d’Ascanio. Popoli e gli Abruzzesi” (2010), “Popoli. La Città Tradita, dalla Ricostruzione alla Città Contemporanea 1946-2011” (2012), “Popoli Nascosta. Abaco del Paesaggio Urbano” (2013), “Corradino d’Ascanio. Odissea di un Inventore” (2016), “Labirinti. Genesi di un Segno Millenario” (2018), “Popoli. Mille anni di storia urbana” (2021).