Questo saggio storico sull’omicidio di Giacomo Matteotti affronta uno degli eventi più drammatici della storia d’Italia da un punto di vista molto originale: quello dei mezzi di informazione e di manipolazione dell’opinione pubblica. Bonifacio Della Rocca riesce a coniugare il rigore della ricerca d’archivio con l’ampio respiro della più autorevole analisi storica, mettendo a confronto la stampa di regime con quella di opposizione e scandendo giorno per giorno le fasi di un crimine che svelò il vero volto del fascismo.
Bonifacio Della Rocca, nato a Popoli del 1952, laureato in giurisprudenza, è stato dirigente del Comune di Popoli. Gli ultimi anni li ha dedicati a studi e ricerche sul fascismo, sugli eventi bellici della seconda guerra mondiale, sulla lotta partigiana e sulle stragi compiute dal regio esercito in Etiopia, in Grecia e nei Balcani. Da un decennio tiene lezioni su argomenti storici presso l’Università della Terza Età di Popoli Terme. Ha già pubblicato Trent’anni di letture (in due volumi, il primo tradotto anche in rumeno), La carica di Pastrengo, Pericoloso in linea politica. In ricordo di Nicola Costantini, antifascista popolese e Deorum manium iura sancta sunto: Storia del cimitero monumentale di Popoli Terme.
Bonifacio Della Rocca, nato a Popoli del 1952, laureato in giurisprudenza, è stato dirigente del Comune di Popoli. Gli ultimi anni li ha dedicati a studi e ricerche sul fascismo, sugli eventi bellici della seconda guerra mondiale, sulla lotta partigiana e sulle stragi compiute dal regio esercito in Etiopia, in Grecia e nei Balcani. Da un decennio tiene lezioni su argomenti storici presso l’Università della Terza Età di Popoli Terme. Ha già pubblicato Trent’anni di letture (in due volumi, il primo tradotto anche in rumeno), La carica di Pastrengo, Pericoloso in linea politica. In ricordo di Nicola Costantini, antifascista popolese e Deorum manium iura sancta sunto: Storia del cimitero monumentale di Popoli Terme.