La natura come amica che accompagna le stagioni del cuore. Il profumo dei tigli, l’Adriatico irrequieto, la gioia per quel coniglietto fuggiasco, i festosi oleandri sull’autostrada, la meraviglia delle lucciole. Il mistero della vita, le insidie della tristezza, e la solitudine come rifugio in un mondo chiassoso e di vane parole. Il desiderio di annegare in un mare di dolcezza, dirottando lontano il malumore dell’umanità. Perdonare, dimenticare. Lontano dalla violenza delle parole moleste, offensive. Per diventare come pietra indolore. Poesie che fanno rivivere o scoprire sentimenti ed emozioni senza tempo. Sentimenti ed emozioni lontani dall’effimera gioia, vissuti dall’autrice con discrezione e dignità. Come vecchie persiane che combattono contro l’usura del tempo.
Floriana Bucci
Floriana Bucci